Le notizie del 9 luglio sulla guerra in Ucraina. Kiev: "La Russia sta continuando la sua offensiva nel Donetsk". Bombardata zona residenziale di Kharkiv. Zelensky: "Entro la fine dell'anno, l'Ucraina sarà in grado di costringere la Russia ad avviare i negoziati". Ambasciata russa: “Usa vogliono prolungare conflitto”. Il Vaticano: "Il Papa potrebbe andare a Kiev ad agosto".
Più di 25mila persone, tra cui circa 4mila bambini, sono state evacuate dalle aree pericolose dell'ucraina e del Donbass verso la Russia nelle ultime 24 ore, secondo quanto dichiarato alla Tass dal generale Mikhail Mizintsev, capo del centro di gestione della difesa nazionale della Russia.
Almeno 5 persone sono morte oggi a causa dei bombardamenti russi sulla regione ucraina contesa del Donetsk. Lo fanno sapere le autorità ucraine. A Druzhkivka, nel Nord del Donetsk, un attacco missilistico ha sventrato un supermercato, riferisce l'agenzia France Presse. Oleksandr Vilkul, sindaco di Kryvyi Rih, nell'Oblast centrale di Dnipro, ha riferito di un attacco con bombe a grappolo sulla città che avrebbe causato almeno un morto e due feriti. Il ministero della Difesa russo, da parte sua, afferma che le forze di Mosca hanno inflitto "pesanti perdite" alle truppe ucraine nelle regioni di Mykolaiv e Dnipro.
Il ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, ha ipotizzato un inverno molto difficile: "Tutto è possibile, può succedere qualsiasi cosa, è possibile che il gas torni ad un flusso anche superiore a quello di prima, tuttavia bisogna prepararsi per il peggio e lavorare per il meglio".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso gli ambasciatori in Germania, Ungheria, Norvegia, Repubblica Ceca e India. Lo rende noto il sito Ukrinform, citando il relativo decreto presidenziale. Non sono noti i motivi del provvedimento. L'ambasciatore in Germania, Andriy Melnyk, è noto al pubblico tedesco per le interviste e i frequenti interventi per chiedere l'invio di armi in Ucraina.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha rimosso gli ambasciatori straordinari e plenipotenziari dell'Ucraina in cinque Paesi: Germania, Ungheria, Norvegia, Repubblica Ceca e India. Tra i diplomatici c'è Andrii Melnyk, l'ambasciatore in Germania che più volte ha criticato le autorità tedesche per la lentezza delle consegne di armi all'Ucraina. Lo riporta l'agenzia ucraina Unian.
La "profonda preoccupazione" degli Stati Uniti rispetto "alla retorica sempre più provocatoria" e alle "azioni" di Pechino nei confronti di Taiwan sono state espresse dal segretario di Stato Antony Blinken al ministro degli Esteri Wang Yi, nel loro incontro a margine del G20. Blinken ha anche sottolineato "la vitale importanza di mantenere la pace e la stabilità nello Stretto di Taiwan" e ha ribadito le preoccupazioni degli Usa per "la repressione della libertà a Hong Kong, il trattamento delle minoranze etniche e religiose in Tibet e il genocidio nello Xinjiang".
Esplosioni sono state sentite nella zona dello stabilimento Azovstal a Mariupol, occupato dall'esercito russo. "Esplosioni nel distretto dell'Azovstal, dove è scoppiato anche un incendio. Ci sono vittime tra gli occupanti. Siamo in attesa di conferme. Ma in ogni caso, la notizia può essere definita buona", ha annunciato il consigliere del sindaco in esilio Petro Andryushchenko, citato da Unian.
"Siamo risoluti nel nostro impegno per l'Ucraina. Gli Stati Uniti forniranno quasi 368 milioni in aiuti umanitari aggiuntivi per sostenere la popolazione in Ucraina e i rifugiati costretti a fuggire dal paese per cercare la salvezza nel pieno della brutale guerra russa". Lo ha scritto su Twitter il segretario di Stato americano Antony Blinken, dopo aver lasciato l'Indonesia, dove ha partecipato al G20 dei ministri degli Esteri.
Le forze armate ucraine hanno lanciato un attacco su Alchevsk, nel Lugansk, controllato dai filorussi, utilizzando i lanciamissili Himars forniti dagli Stati Uniti. Lo riferiscono autorità filorusse, secondo Interfax. Proprio ieri il Pentagono ha annunciato l'invio di un nuovo pacchetto di aiuti all'Ucraina per 400 milioni di dollari, comprensivo di altri quattro lanciarazzi Himars.
Anche le forze armate ucraine hanno una responsabilità importante, forse uguale a quella russa, in quanto accadde, circa due settimane dopo l'inizio dell'invasione di Mosca, in una casa di cura nella regione di Lugansk, dove morirono decine di persone. E' quanto ha stabilito un rapporto dell'Onu, secondo l'agenzia Associated Press. Nell'ospizio c'erano soprattutto anziani e disabili, che rimasero intrappolati all'interno, senza luce elettrica e acqua, quando i ribelli filorussi assalirono la struttura, vicino al villaggio di Stara Krasnyanka. L'assalto provocò un incendio che intrappolò all'interno quanti erano allettati. Secondo le Nazioni Unite, almeno 22 dei 71 pazienti riuscirono a trarsi in salvo, "ma il numero esatto delle persone uccise rimane sconosciuto". Subito dopo l'attacco, Kiev accusò Mosca di aver causato la morte di oltre 50 persone. Ora le Nazioni Unite correggono la versione, sostenendo che pochi giorni prima dell'attacco dell'11 marzo, i soldati ucraini presero posizione all'interno della casa di cura, rendendo l'edificio un bersaglio. Il rapporto dell'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite non arriva a sostenere che le parti abbiano commesso crimini di guerra, ma osserva che la battaglia nella casa di cura è un esempio di come possano essere usate le persone come "scudi umani" nelle aree di guerra.
Le forze alleate filo-russe hanno preso il controllo dell'insediamento di Grigoryevka vicino a Seversk, nell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk (DPR): lo ha detto alla Tass Vitaly Kiselev, un assistente del ministro degli Interni dell'autoproclamata repubblica popolare di Lugansk (LPR). "Le nostre unità hanno preso l'insediamento di Grigoryevka. C'era una vasta area fortificata, ma le nostre unità l'hanno presa, scacciando i nazionalisti ucraini", ha detto Kiselev. Il funzionario ha aggiunto che le forze russe stanno avanzando verso Seversk da due direzioni.
premier, ‘1,7 mld da fondo Usa per costi bilancio statale e servizi medici' L'Ucraina riceverà una sovvenzione di 1,7 miliardi di dollari dal Single Donor Trust Fund creato dalla Banca internazionale di sviluppo, dall'Associazione internazionale per lo sviluppo e dall'Usaid. Lo ha annunciato il primo ministro ucraino Denys Shmyhal. "La bozza del accordo – ha detto il premier – è stata approvata oggi nella riunione di governo. E' il risultato di intese raggiunte dai partner per lo sviluppo dopo l'aggressione su larga scala scatenata dalla Russia contro l'Ucraina. La sovvenzione riguarderà un finanziamento gratuito per le spese di bilancio statale dell'Ucraina e per i servizi medici. Questo è un sostegno estremamente forte da parte dei nostri partner americani".
Più di cinque ore di colloquio tra Antony Blinken e Wang Yi. Lo riporta il New York Times. Il segretario di Stato Usa ha incontrato a Bali il ministro degli Esteri cinese, in quello che è il primo faccia a faccia da ottobre, e ha espresso preoccupazione per la posizione di Pechino rispetto alla Russia mentre prosegue il conflitto in Ucraina. "Questo è davvero il momento in cui tutti dobbiamo levarci" per condannare "l'aggressione", l'invasione russa dell'Ucraina, ha detto Blinken incontrando i giornalisti dopo i colloqui, giudicati "costruttivi".
"La regione resiste, i russi non l'hanno occupata del tutto. Hanno fermato la propria avanzata a causa dei magazzini e delle caserme distrutti da parte dei militari ucraini. I russi prevedono di posizionare le proprie munizioni negli asili e nelle scuole. Presto apriremo i centri di aiuto umanitario ai migranti interni della regione di Luhansk". Lo ha comunicato su Telegram il governatore della regione di Luhansk Serhii Haidai.
Almeno 24 civili sono rimasti feriti nella regione ucraina di Mykolaiv (sud) a causa dei bombardamenti russi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto su Telegram la responsabile del consiglio regionale, Hanna Zamazeyeva, secondo quanto riporta Ukrinform. "Gli occupanti continuano a bombardare la regione di Mykolaiv. La città di Mykolaiv è stata attaccata questa mattina. Gli insediamenti nei distretti di Bashtanka e Mykolaiv sono stati colpiti. Sono stati registrati attacchi nei villaggi di Bereznehuvate, Bashtanka, Pervomaisk e nella comunità di Ochakiv. Complessivamente, 24 persone sono rimaste ferite" nelle ultime 24 ore, ha scritto Zamazeyeva.
Secondo l'alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri Josep Borrell, 323 milioni di persone sono sull'orlo della fame a causa della crisi alimentare globale esacerbata dalla guerra russa in Ucraina. Lo riporta Pravda Europa con riferimento al discorso tenuto ieri da Borrell alla riunione ministeriale del G20 in Indonesia. "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina sta esacerbando drammaticamente la crisi alimentare. In soli due anni, il numero di persone nel mondo che sperimentano gravi carenze alimentari è raddoppiato da 135 milioni prima della pandemia a 276 milioni all'inizio del 2022 e 323 milioni oggi", ha detto. E ha aggiunto che un totale di 1,2 miliardi di persone nel mondo si trovano in una situazione vulnerabile a causa di "una combinazione di aumento dei prezzi dei generi alimentari, aumento dei prezzi dell'energia e deterioramento delle condizioni finanziarie".
Più di cinque ore di colloquio tra Antony Blinken e Wang Yi. Lo riporta il New York Times. Il segretario di Stato Usa ha incontrato a Bali il ministro degli Esteri cinese, in quello che è il primo faccia a faccia da ottobre, e ha espresso preoccupazione per la posizione di Pechino rispetto alla Russia mentre prosegue il conflitto in Ucraina. "Questo è davvero il momento in cui tutti dobbiamo levarci" per condannare "l'aggressione", l'invasione russa dell'Ucraina, ha detto Blinken incontrando i giornalisti dopo i colloqui, giudicati "costruttivi".
La regione nord-orientale di Sumy è stata colpita da bombardamenti russi questa mattina dopo le sette. "La notte è stata tranquilla, ma la mattina è iniziata con i bombardamenti. Dopo le sette del mattino, un elicottero russo ha lanciato due razzi contro la comunità di Bilopolsk. Alle sette e mezza, 5 razzi da più sistemi di lancio sono stati sparati contro il Khotynsk E verso le sette e quaranta un elicottero ha bombardato la comunità di Myropil", ha detto il capo dell'amministrazione militare regionale Dmytro Zhivytskyi, citato da Unian. Zhyvytskyi ha sottolineato che le informazioni su eventuali vittime e danni devono ancora essere chiarite.
Antony Blinken ha chiesto alla Cina di condannare l'"aggressione" russa in Ucraina: lo ha riferito lo stesso Segretario di Stato americano.
Le forze russe hanno lanciato questa mattina un attacco missilistico contro una zona residenziale della città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Syniehubov. Lo riporta Ukrinform. Non si hanno per il momento notizie di eventuali vittime. "A Kharkiv, secondo le informazioni preliminari, gli occupanti hanno lanciato un attacco missilistico contro un quartiere residenziale – si legge nel messaggio -. Tutti i servizi stanno lavorando sul posto". Syniehubov ha invitato i residenti a limitare la loro permanenza nelle strade della città.
Ammonterebbero a 37.200 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 37.200 uomini, 1638 carri armati, 3815 mezzi corazzati, 832 sistemi d'artiglieria, 247 lanciarazzi multipli, 108 sistemi di difesa antiaerea. Stando al bollettino, che specifica che i dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti, le forze russe avrebbero perso anche 217 aerei, 187 elicotteri, 2687 autoveicoli, 15 unità navali e 674 droni.
Il governatore della regione orientale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha denunciato un nuovo bombardamento da parte delle forze russe. Nel mirino, la citta' di Druzhkivka dove sono stati colpiti l'ospedale, il palazzo della Cultura, edifici residenziali e un parco giochi. Razzi anche su Slovyansk dove una casa e' stata distrutta seppellendo gli occupanti, e a Chasovoy Yar, dove in sette sono stati feriti alla stazione ferroviaria. Nella notte e' finita sotto il fuoco russo anche Hirnyk, danneggiando palazzi e la rete elettrica. "L'unico modo e' evacuare", ha sottolineato Kyrylenko.
Il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, ha accolto il primo contingente di un migliaio di soldati ucraini arrivati nel Regno Unito per essere addestrati nell'ambito di un programma di Londra per aiutare il Paese invaso dai russi. "Questo nuovo ambizioso programma di addestramento e' la fase successiva del sostegno del Regno Unito alle forze armate dell'Ucraina nella loro lotta contro l'aggressione russa", ha sottolineato Wallace.
Sale ad almeno 647 il bilancio dei minori rimasti feriti dall'inizio dell'attacco russo all'Ucraina. Lo denuncia l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina. Invariato il bilancio dei bambini rimasti uccisi, almeno 347. La maggior parte dei minori, stando a quanto riporta Ukrinform, è rimasta uccisa o ferita nelle regioni di Donetsk (348), Kharkiv (186) e Kiev (116). Il bilancio delle vittime civili del conflitto diffuso dall'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani aggiornato alla mezzanotte dello scoro 3 luglio segnalava almeno 335 minori morti e 521 feriti su un totale di 4.889 civili morti e 6.263 feriti dallo scorso 24 febbraio.
Il Belgio riaprirà la prossima settimana la rappresentanza diplomatica a Kiev e manderà un nuovo ambasciatore, Peter Van De Velde. Lo ha assicurato il premier Alexander De Croo.
Le truppe russe tentano di avanzare dalla regione di Lugansk verso i primi insediamenti della regione di Donetsk: lo scrive su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk, Serhii Haidai, secondo quanto riporta Ukrinform. "Sembra che gli occupanti stiano conducendo l'offensiva a ovest di Lysychansk", osserva Gaidai, "ma stiamo cercando di trattenere le formazioni russe su tutta la linea del fronte. Continuano i tentativi di penetrare in profondità nella regione vicina, lungo il confine amministrativo. Stanno attaccando da diverse direzioni. Laddove per loro è scomodo avanzare, creano un vero inferno, bombardando continuamente le aree all'orizzonte. Quindi, il pericolo sta arrivando ovunque, da Creminna a Popasna". La scorsa notte le truppe russe hanno lanciato otto attacchi di artiglieria, tre di mortaio e nove attacchi missilistici. Nelle ultime 24 ore i russi hanno avuto un "leggero successo" e continuano l'offensiva a ovest di Lysychansk, prosegue Gaidai sottolineando che "finora non abbiamo notato alcuna pausa nelle operazioni, annunciata dal nemico. Il nemico attacca e apre il fuoco sui territori ucraini con la stessa intensità di prima. I nostri militari continuano a difendersi con coraggio".
"La Russia sta spostando forze di riserva da tutto il Paese e le sta radunando vicino all'Ucraina per future operazioni offensive". Lo afferma l'intelligence britannica nel suo bollettino quotidiano sulla situazione sul terreno nell'Ucraina invasa dai russi.
Le forze russe hanno preso il controllo dell'area di Klinovoe. Lo riferisce l'agenzia russa Tass secondo la quale nella città di Bachmut, controllata dalle forze ucraine, sarebbe in corso un attacco russo.
A Severodonetsk, città nell'Ucraina orientale conquistata dai russi a fine giugno, la situazione umanitaria sarà "presto catastrofica". Lo ha detto Oleksandr Striuk, capo dell'amministrazione militare della città, affermando che la maggior parte delle infrastrutture della città non può essere ripristinata e le condizioni sanitarie sono particolarmente negative. Il collettore fognario centrale è stato gravemente danneggiato insieme alle stazioni di pompaggio e alla presa d'acqua, ha aggiunto. Striuk ha spiegato che "il 90 per cento del patrimonio immobiliare è danneggiato e che il 60 per cento richiede di essere demolito e ricostruito".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato le autorità statunitensi per aver fornito un nuovo pacchetto di aiuti militari da 400 milioni di dollari. "Sincera gratitudine al Presidente e al popolo degli Stati Uniti per il continuo ed efficace sostegno dell'Ucraina nel contrastare l'aggressione della Russia. Più HIMARS, proiettili da 155 mm è la nostra prima esigenza. Questo è ciò che ci aiuta a fare pressione sul nemico. Apprezziamo il sostegno americano! Andiamo insieme alla vittoria!" ha scritto Zelensky su Twitter.
Se continua il blocco del grano in Ucraina, il mondo si ritroverà in breve tempo davanti a una catastrofe alimentare di proporzioni immani. A lanciare l'ennesimo allarme sono le Nazioni Unite ricordando che una carestia a livello globale scatenerà conseguenze politiche e sociali a catena. “Oltre cinquanta milioni di persone a un passo dalla carestia e 345 milioni insicure dal punto di vista alimentare” spiegano dal Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite.
Per Kiev la Russia sta continuando la sua offensiva nel Donetsk dopo aver catturato quasi l'intera vicina regione di Luhansk. Putin minaccia: "Non abbiamo ancora cominciato a fare la guerra sul serio. Pronta risposta se non si risolve Kaliningrad". Zelensky ottimista: "Entro la fine dell'anno, l'Ucraina sarà in grado di costringere la Russia ad avviare i negoziati". Gli Usa hanno annunciato un altro pacchetto di aiuti militari da 400 milioni di dollari a Kiev tra cui quattro sistemi missilistici a lancio multiplo HIMARS. G20, Mosca: fallito il tentativo occidentale di isolarci. "Il Papa potrebbe andare a Kiev ad agosto" lo ha detto il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher